Red Sword붉은 칼
Chung Bora   |   정보라
본문
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TitoloRed Sword
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AutoreChung Bora
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TraduttoreAnton Hur
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Casa EditriceHonford Star
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Anno di pubblicazione2025
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GenereRomanzi coreani ancora inediti in Italia
Scritto in una prosa essenziale e suggestiva, il romanzo segue una schiava trasformata, suo malgrado, in eroina, costretta ad attraversare un territorio alieno per scoprire la verità sulla propria identità e su quella dei suoi compagni di schiavitù.
Attingendo tipicamente a una molteplicità di generi, Red Sword unisce un’intensa riflessione sui rapporti sociali a un sorprendente lavoro di costruzione del mondo narrativo, invitando i lettori a interrogarsi su cosa significhi esercitare potere sugli altri.
Dopo il successo di due raccolte di racconti acclamate dalla critica, Honford Star è lieta di presentare al pubblico internazionale il talento straordinario di Bora Chung con la pubblicazione di <Red Sword>, il suo primo romanzo in inglese.
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RAGNO님의 댓글
RAGNOAM 작성일
Leggere Red Sword è stato un viaggio intenso e a tratti inquietante. Bora Chung ha un talento straordinario nel creare mondi che ti catturano e ti mettono a disagio allo stesso tempo: in questo romanzo fantascientifico, la guerra, la tecnologia e la schiavitù diventano lo specchio di questioni molto umane, come il potere, la libertà e l’identità.
Quello che mi ha colpito di più è stata la capacità dell’autrice di far emergere l’umanità dei personaggi anche nei momenti più duri, senza mai indulgere al sentimentalismo. La prosa è essenziale ma potente, e certi passaggi restano impressi come immagini quasi cinematografiche.
Non è un libro facile da digerire, ma è uno di quelli che ti fanno riflettere a lungo, e personalmente mi ha lasciato una sensazione di meraviglia mista a inquietudine, un raro equilibrio che apprezzo moltissimo

Baroli님의 댓글
countingstars 작성일
Red Sword non è solo il debutto in inglese di una delle voci più visionarie della letteratura coreana contemporanea, ma un atto di potenza narrativa. Bora Chung, già finalista all’International Booker Prize, sposta il suo sguardo in un universo lontano per raccontare la più terrestre delle verità: che ogni guerra, ogni dominio, ogni controllo tecnologico sul corpo e sulla mente nasce dallo stesso desiderio di potere.
Su un pianeta devastato, una schiava si risveglia come eroina riluttante, costretta a cercare la propria umanità tra le rovine di un mondo che ne ha perso il senso. La prosa di Chung è tagliente e lirica insieme: asciutta come una ferita, ma capace di evocare una tensione metafisica che rimane sottopelle. È fantascienza, certo, ma anche teologia, filosofia, denuncia politica.
Portare Red Sword in Italia significherebbe offrire ai lettori un nuovo paradigma di speculative fiction, dove la distopia non è un genere, ma un linguaggio per parlare di libertà e oppressione. Chung ci ricorda che l’orrore più grande non è quello alieno, ma quello umano — quello che ci costringe a brandire la spada rossa dentro di noi.

Rexhina님의 댓글
작성일
Red sword rappresenta un incontro potente tra immaginario speculativo e riflessione sociale, elementi oggi che risuonano anche nel panorama culturale italiano. L'autrice affronta con maestria temi universali - l'oppressione, il potere, la costruzione dell'identitá - attraverso una narrazione di un mondo lontano, ma che parla direttamente alle nostre inquietudini contemporanee.
La protagonista incarna una lotta per la dignità e l'autodeterminazione che risuonana con molte narrazioni della tradizione letteraria anche italiana. Eppure la prospettiva fornita al lettore é nuova: la letteratura coreana induce una sensibilitá che intreccia il fantastico alla critica anche politica, il dolore indoviduale alla memoria collettiva.
Tradurre Red Sword significherebbe offrire ai lettori non solo una avvincente e inquietante avventura, ma anche creare un ponte tra mondi culturali che condividono interrogativi profondi sul rapporto tra umanitá, potere e resistenza. Il romanzo amplierebbe lo sguardo del lettore, arricchendo il dialogo tra due tradizioni letterarie oggi piú che mai chiamate a comprendersi.


